12.12.11

NIGGIÙ, 3


Un caso tipico di oscurismo è la bacheca del Comune, su cui appaiono ogni volta che è necessario cartelli relativi a situazioni amministrative che nessuno capisce alla prima, bisogna interpretarli e tradurli in un registro comprensibile.

L'ultimo cartello, per esempio, diceva: "Gli utenti del servizio di erogazione dell'acqua potabile, essendosi aggravata la propensione antipietistica dell'ente preposto alla medesima, e secondo i commi 324b e 54f del Regolamento di proporzionamento delle aliquote esigibili, verranno conglomerati in classi di utenza verso l'alto, abrogandosi pertanto la quota di partecipazione non sottoposta a bollettatura, e suddividendosi in due categorie paganti, la più alta, per le aliquote di reddito maggiormente imponibili, del 20% superiore alla più bassa".

Come in questo caso, una volta traslati i cartelli e compresa la loro natura, inizia il mugugno, seguito a volte da azioni di protesta che per lo più non conducono a nessun cambiamento, perché quanto a giustizia Niggiù somiglia al resto del mondo contemporaneo, in cui i sacrifici li fanno i poveri, mentre i ricchi fanno le regole e fingono di ridursi gli stipendi (si noti che il 20% di bollette in più per la categoria superiore viene versato dal ceto che, secondo statistiche del medesimo Comune, guadagna dal 200% in su rispetto al ceto inferiore).

[3. Continua]

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